Microsoft Ads: quasi 40.000 € di ricavi in più, oltre a quelli delle campagne Google

TanganicaUpdated 30 set 20264 min di lettura
Uomo che fa acquisti online al computer desktop, logo Bing

Microsoft Ads (in precedenza Bing Ads) è un canale pubblicitario spesso sottovalutato nell’e-commerce. Molti lo considerano un canale secondario su cui non vale la pena investire tempo. I dati dei negozi online che fanno pubblicità su Bing tramite Tanganica mostrano invece che è una fonte efficiente di ricavi aggiuntivi, in grado di raggiungere un pubblico solo in parte sovrapposto a quello di Google.

Informazioni sui dati:

  • Periodo: dal 1° giugno al 22 settembre 2026 (per il negozio D, il primo mese di campagne su Bing: dal 28 luglio al 27 agosto 2026)

  • 5 negozi online di settori diversi: tre gestiscono campagne Google e Bing in parallelo, due usano solo Bing

  • Metrica: COS (rapporto tra spesa pubblicitaria e ricavi). Più è basso, più la campagna è efficiente.

Confronto diretto in un negozio: Google vs. Bing

Abbiamo preso un negozio online del settore hobby e tempo libero, attivo da tempo su Google e, nel periodo analizzato, anche su Bing, e abbiamo confrontato i due canali formato per formato.

COS per formato di campagna nel negozio A: Performance Max Google 2,0% e Bing 3,8%, annunci Shopping Google 1,9% e Bing 1,8%, annunci dinamici della rete di ricerca Google 1,6% e Bing 2,6%

COS per formato di campagna. Una barra più bassa indica una campagna più efficiente.

Tabella del negozio A: COS, ordini e ricavi delle campagne Google e Bing per formato

Risultato principale: gli annunci Shopping su Bing hanno registrato un COS inferiore rispetto a Google (1,8% contro 1,9%). Bing non è stato quindi un semplice canale di ripiego. Inoltre, ha generato circa 39.000 € di ricavi aggiuntivi, con un COS intorno al 3%, mentre le campagne Google continuavano a essere attive.

Non è un caso: risultati simili in altri due negozi

Per verificare che il risultato non fosse legato a un solo settore, abbiamo ripetuto lo stesso confronto in due negozi online completamente diversi. Anche in questi casi, le campagne su Google e Bing sono rimaste attive in parallelo nello stesso periodo.

Negozio B: venditore B2B di materiali tecnici

Tabella del negozio B: COS degli annunci dinamici della rete di ricerca Google 6,4%, Performance Max Google 3,6%, Performance Max Bing 3,5%

Lo stesso andamento si ripete: Performance Max su Bing ha ottenuto un COS inferiore rispetto a Performance Max su Google (3,5% contro 3,6%). Anche in questo caso, Bing ha portato ricavi aggiuntivi pari a circa il 10% di quelli generati con Google.

Negozio C: grande negozio generalista

Il negozio ha un ampio assortimento, dagli utensili agli articoli per la casa e all’elettronica, e le campagne Google generano da tempo i volumi maggiori.

Tabella del negozio C: COS degli annunci Shopping Google 23,7%, Performance Max Google 16,6%, annunci Shopping Bing 9,2%

La differenza più marcata dei tre confronti: gli annunci Shopping su Bing hanno registrato un COS del 9,2%, meno della metà rispetto agli annunci Shopping su Google (23,7%). Il volume generato dalle campagne Bing resta però molto inferiore a quello delle campagne Google: c’è quindi ampio margine di crescita.

Bing funziona anche da solo

Non tutti i negozi usano entrambe le piattaforme in parallelo. Altri due negozi si affidano solo a Bing tramite Tanganica, e i risultati sono comunque buoni.

Negozio D: articoli per il giardinaggio e la coltivazione (Repubblica Ceca)

Questo negozio non usa affatto Google: i dati si riferiscono al primo mese dal lancio delle campagne su Bing, non a un account già rodato.

Tabella del negozio D per il primo mese su Bing: COS totale 8,5% e 38 ordini

Nel primo mese di campagne su Bing, il COS è stato dell’8,5%: un dato che mostra come sia possibile ottenere risultati già nelle prime settimane.

Negozio E: accessori per auto e moto (Slovacchia)

Tabella del negozio E su Bing: COS di Performance Max 12,0%, annunci dinamici della rete di ricerca 14,5%, annunci Shopping 16,7%

Performance Max è chiaramente il formato migliore in questo caso: ha il COS più basso e genera il maggior numero di ordini. È un buon punto di partenza per iniziare a usare Bing.

Perché funziona

  • Hai già il feed. Se hai un feed prodotti già configurato e utilizzabile per Google, puoi usare gli stessi dati anche per Bing. Non devi creare nulla da zero.

  • Un pubblico diverso. La rete Microsoft Advertising (Bing, MSN, Outlook, Edge) raggiunge un pubblico solo in parte coincidente con quello di Google. Si tratta spesso di utenti di età mediamente più elevata e più propensi ad acquistare da computer.

  • Le campagne si affiancano a quelle su Google. Le campagne Bing non sostituiscono quelle che hai già: sono attive in parallelo e generano ricavi aggiuntivi.

Vuoi provarlo nel tuo negozio?

Con Tanganica puoi lanciare campagne Bing usando lo stesso feed dei prodotti che già usi per Google; poi le campagne si ottimizzano automaticamente. Per attivarle bastano pochi clic nell’app Tanganica e servono alcuni giorni perché entrino a regime. Se non sai se Bing è adatto al tuo negozio, contattaci e ne parleremo insieme.

Le cifre sono arrotondate e provengono dai negozi online che usano Tanganica. I ricavi sono stati convertiti in euro al cambio di 25 CZK per 1 €.

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